L’evoluzione della mobilità

La mobilità sostenibile è uno dei temi più discussi nel 2019. La domanda che spesso ci poniamo è cosa significhi e soprattutto chi sono gli attori di questo scenario in continuo movimento.

Le previsioni indicano una minore presenza di auto di proprietà nel futuro prossimo. Le preferenze dei consumatori, in tutti i settori, vanno nella direzione della condivisione dei beni piuttosto che la loro proprietà esclusiva, con una forte predisposizione verso l’utilizzo a consumo.

Questo cosa significa nel settore automotive?
Le aziende produttrici di auto scommettono su quanti più modelli di trasporto possibili, trasformandosi da car maker a nuovi player della mobilità. FCA Bank Group ne è l’esempio, tramite le sue forme di finanziamento e i prodotti di noleggio a breve, medio e lungo termine di Leasys, società di mobilità innovativa del gruppo, si presenta come una delle aziende che sta affrontando nel modo migliore l’evoluzione del mercato.
Le proposte non sono chiaramente identificate nella mente degli utenti, scopriamo insieme le nuove terminologie, spesso di matrice anglofona, che diventano sempre di più parte del vocabolario quotidiano: car sharing, car hailing, ride sharing, noleggio a lungo termine, carpooling, solo per nominarne alcuni.





L’espressione “Car Sharing” fa ormai parte del linguaggio comune e indica il noleggio di un’auto condivisa con altri, necessità e virtù delle città moderne. Noleggiare per breve tempo un’auto proposta da aziende come Enjoy, leader del mercato nelle città italiane con le sue Fiat 500 rosse, è semplice grazie ad una app su cellulare. Ma il car sharing si sta evolvendo con soluzioni peer to peer che rendono il servizio competitivo, nuova proposta nel settore è U-Go by Leasys, piattaforma che mette in contatto clienti Leasys o FCA Bank che abbiano acquistato un veicolo con copertura completa, con gli utenti che cercano un veicolo a noleggio per brevi periodi, in altri termini: l’Airbnb delle auto.

Quando il car sharing non basta, gli utenti ricercano soluzioni per utilizzare l’auto tutti i giorni senza acquistarla. Non solo i privati ma anche i professionisti e le aziende indirizzano le loro scelte verso alternative come il “Leasing” strumento efficace per chi è più interessato all’utilizzo di un’auto, anziché alla sua proprietà. Ideale per liberi professionisti, lavoratori autonomi e imprenditori, consente di disporre liberamente di un’auto senza immobilizzare capitali nell’acquisto, pianificando così in modo corretto le entrate e le uscite. Minimo anticipo, durata variabile e canone periodico costante sono le sue principali caratteristiche.

Questa è anche la logica del pay-per-use, che sempre più si sta diffondendo nel sistema economico e produttivo. L’acquisto di auto con un finanziamento “Pay per Use” o le soluzioni di “Noleggio a Lungo Termine” sono la perfetta declinazione dell’evoluzione della mobilità.

La proprietà è temporanea, come piace ai nuovi consumatori, i costi contenuti e si ha la possibilità di pagare l’effettivo utilizzo dell’auto. Alcuni di questi servizi li troviamo nelle proposte Leasys come Be Free e nel Buy by the Mile di 500x di FCA Bank.

Con Buy by The Mile i clienti hanno la possibilità di scegliere, al momento dell’acquisto dell’autovettura, il pacchetto chilometrico che meglio si adatta alle loro esigenze di guida, premiando l’effettivo utilizzo del veicolo. Infatti, in linea con i trend di mercato legati alla mobilità, oggi i clienti si attendono una maggiore relazione tra costo e utilizzo effettivo. Il pagamento varia secondo il chilometraggio prescelto, mantenendo la libertà di scelta alla fine del contratto di finanziamento: tenere, restituire o sostituire il veicolo con una nuova Fiat.

Ma anche Be Free, il noleggio a lungo termine di Leasys, flessibile e dinamico, senza alcun anticipo da versare, canone mensile fisso e i principali servizi assicurativi, di assistenza e infomobilità sempre inclusi. E se si cambia idea, o cambiano le esigenze di mobilità è possibile restituire l’auto senza alcuna penale di restituzione anticipata.

Per chi non vuole guidare l’auto ma necessita di un passaggio, le nuove forme di mobilità propongono alternative come il “Ride Hailing” e “Ride Sharing”. Uber è il servizio più noto in termini di attività di trasporto di terzi da parte di un privato con un’automobile di proprietà, tipico esempio di ride hailing che si contrappone al servizio di ride sharing, ovvero la condivisione di un servizio di taxi regolamentato, possibilità in Italia effettuabile sulla piattaforma Wetaxi.

Abbiamo identificato alcuni dei servizi presenti nel nuovo scenario della mobilità sostenibile che possono aiutarci a vivere un’esperienza di guida o trasferimento al passo con i tempi.

29.04.2019

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